Beppe Grillo parla di bioedilizia
Ecosostenibilità e bioedilizia: il sogno di oltre 6 italiani su 10 quando pensano alla casa ideale, con un 68,4% di cittadini che la vorrebbe coibentata in legno e calcestruzzo. Ma poi, nella realtà, quest’anima verde deve scontrarsi con alcuni impedimenti. Come emerge da una recente indagine condotta dal sito Casa.it (il maggiore portale sul mercato immobiliare italiano), solo il 32,8% del campione intervistato abita in una casa ecologica, sostenibile e passiva mentre la stragrande maggioranza, vale a dire il 58,4%, si ritrova a vivere in una struttura che non rispetta affatto questi criteri. Fortunatamente per l’ambiente l’indagine dimostra l’anima verde degli italiani., dal momento che oltre la metà degli intervistati (56,8%) conta di compiere lavori di ristrutturazione energetica e il 17,5% li ha già completati.
Gli italiani si dicono attenti all’ambiente tanto che il 67,3% dichiara di effettuare costantemente la raccolta differenziata dei rifiuti. Importanti anche le quote di coloro che optano per
- lampadine alogene, fluoro-compatte o led (59,6%)
- elettrodomestici di classe ecologica (56,3%)
- serramenti ad elevato livello di isolamento termoacustico (47,4%)
- caldaie a basso consumo energetico a condensazione (40,4%)
Per la casa ideale risultano interessanti le molteplici soluzioni che l’ecologia consente, come gli impianti a parete o pavimento, i timer programmabili, gli interruttori intelligenti o i serramenti isolanti. Inoltre il 29,5% punta su articoli di elettronica di consumo ecosostenibili, il 6,6% sceglie tessuti bio, il 15,6% usa materiali riciclabili o riciclati come alluminio, vetro e plastica e il 21,3% acquista oggetti ecologici verniciati a acqua. Che si parli di abbigliamento, cosmetici, accessori tecnologici o abitazioni la dimensione ecologica dei prodotti risulta essere sempre più importante per il 43,6% degli intervistati. Tuttavia ai fini delle scelte di acquisto gli italiani reputano un fattore determinante anche la variabile prezzo / risparmio, decisiva per il 53%.
Capitolo a parte per l’efficienza energetica. L’indagine condotta da Case.it ha sondato anche il campo delle certificazioni, rese obbligatorie dallo scorso luglio per gli immobili in vendita. Numeri alla mano risulta che solo il 19,4% delle case ne è provvisto, alla maggioranza (il 28,8%) è stata assegnata la classe A, legata ad un consumo inferiore ai 30 chilowatt per metro quadro all’anno e ai 3 litri di gasolio per metro quadro all’anno. Pochissime anche le abitazioni che consentono di usufruire degli incentivi del Conto Energia, che permette di rivendere con tariffe favorevoli l’energia autoprodotta in eccesso al gestore dei servizi elettrici: il 6,6% è dotato di un impianto fotovoltaico, il 5,9% di pannelli solari vetro – vetro e lo 0,8% di un impianto eolico di piccole dimensioni.
«La sostenibilità rappresenta un tema chiave oggi al centro del dibattito pubblico e nel corso degli ultimi anni si è affermata sempre più fino a imporsi quale priorità per imprese, istituzioni e cittadini», ha dichiarato Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it.








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