«L’informazione stampata esisterà finchè ci saranno lettori cresciuti con i giornali». Con questa convinzione ha esordito Giuseppe Di Piazza, editorialista e responsabile delle nuove iniziative del Corriere della Sera e docente al Master in giornalismo presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, al convegno “Il futuro dei giornali di carta – Siamo davvero [...]
Posts contrassegnato dai tag ‘giornalismo’
Siamo davvero alle ultime copie?
Posted: 20 aprile 2012 in InformazioneEtichette: approfondimento, blog, canali all news, Cappella Sistina, carta stampata, cittadinanza, Corriere della Sera, editorialista, giornali, giornalismo, giornalisti, giovani, Giuseppe Di Piazza, Informazione, Internet, investimenti, Italia, IULM, lettori, marchio, New York Times, notizie, on line, opinione, periodici, qualità, quotidiani, Savona, stampa, testata, Times, velocità, vendite, Washington Post, web
Prima pagina
Posted: 3 gennaio 2012 in CinematografoEtichette: Billy Wilder, Chicago, Cinematografo, David di Donatello, Examiner, giornalismo, Howard Hawks, Jack Lemmon, La signora del venerdì, Lewis Milestone, opinione pubblica, Philadelphia, Prima pagina, remake, sala stampa, Seminci, stampa, Susan Sarandon, The front page, Walter Matthau
“Prima pagina” (titolo originale: “The front page”) è un film del 1974 diretto da Billy Wilder. È un remake dei film “Prima pagina” di Lewis Milestone, uscito nel 1931, e “La signora del venerdì” di Howard Hawks, uscito nel 1940. Trama Siamo a Chicago nel 1929. I giornalisti dei principali quotidiani soggiornano nella sala stampa [...]
La scimmia che vinse il Pulitzer
Posted: 27 dicembre 2011 in LibreriaEtichette: articolo giornalistico, baseball, Bonnier, Caporetto, computer, Corriere della Sera, designer, effecinque, emotività, giornalismo, Google, grammatica, il manifesto, Informazione, La scimmia che vinse il Pulitzer, Libreria, Nicola Bruno, notizie, premio Pulitzer, Raffaele Mastronardo, reporter, scimmia, Sky, software, St. Petersburg Times, Stats Monkey, Twitter, Washington
Cos’hanno in comune un affermato giornalista di mezz’età, corrispondente a Washington per il St. Petersburg Times, un diciassettenne olandese vagamente sociopatico e twitt – dipendente, un’avvocato keniana che lavora nel team di Google, una giovane deputata irlandese appassionata di cavilli legislativi e un designer polacco che lavora per la svedese Bonnier? È quello che tentano [...]




