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Il prototipo fai da te di un ingegnere tedesco che lavora a Google

Quante volte capita di vedere i personaggi di un film di fantascienza o ambientato in un futuro prossimo adoperare arnesi ultratecnologici verosimili ma non ancora in commercio! A Max Braun di continuo. Stanco di assistere a queste scene l’ingegnere tedesco di Google ha deciso così di costruirsene uno tutto da solo e durante il tempo libero.

Lo strumento in questione è uno specchio da bagno “intelligente” che proietta le informazioni visualizzabili sulla gran parte degli schermi touch di smartphone e tablet: ora, data, previsioni meteorologiche e le breaking news dell’Associated Press. I “pezzi” che Braun ha assemblato sono uno specchio a doppio senso, un monitor, una scheda di controllo comprata su eBay e una serie di componenti aggiuntivi insieme alla necessaria piattaforma software (ovviamente Android) e alla Application Programming Interface (Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione) per l’espletamento dei compiti all’interno dei programmi installati.

Il prodotto è ancora work in progress: l’intenzione dell’ingegnere è di trasferire tutte le informazioni presenti nella scheda di Google Now, che si aggiornano automaticamente senza bisogno di interagire con lo specchio, e successivamente di attivarle attraverso comandi vocali.

Chi passa molto tempo nella toilette per curare il proprio aspetto prima di uscire di casa avrà una scusa per starci ancora di più e magari domandare: «Specchio, specchio delle mie brame, che tempo fa nel mio reame?». Il prototipo di specchio smart di Max Braun non è, però, il primo del suo genere: già Nordstrom ha creato Lo stylist virtuale, uno specchio interattivo che dà consigli e informazioni sui capi d’abbigliamento disponibili in un negozio.

Cina e Russia realizzeranno un sistema di posizionamento congiunto con Beidou e GLONASS

I cinque maggiori Paesi emergenti del mondo Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica implementeranno un proprio sistema satellitare globale di navigazione comune. Tecnici cinesi e russi cinesi genereranno un impianto basato sui rispettivi Beidou e Global Navigation Satellite System ad uso esclusivo degli Stati membri dell’associazione BRICS e della Shanghai Cooperation Organization.

La GLONASS Union ha reso noto che Cina e Russia hanno stabilito di finalizzare un’intesa per costituire due joint venture per produrre e commercializzare nuovi dispositivi di navigazione satellitare che riceverebbero segnali dai tre sistemi Beidou, GLONASS e Global Positioning System (GPS).

«Il progetto è stato approvato in occasione della seconda riunione del comitato cinorusso per importanti programmi nel settore della cooperazione strategica sulla navigazione satellitare», ha rivelato la società russa Space Systems. Tale progetto poggia su tecnologie avanzate di posizionamento di precisione e la sua esecuzione amplierà la fruizione di sistemi globali e regionali anche in Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan e Uzbekistan.

Già l’8 maggio scorso Cina e Russia hanno sottoscritto un’accordo di compatibilità e interoperabilità tra Beidou e GLONASS, che ha aperto una nuova fase di collaborazione tra le due nazioni.

Il dispositivo monitora l’inquinamento in casa o in ufficio

Un guardiano high tech della salute delle persone in casa e nei luoghi di lavoro. Il suo nome è Nuvap N1 ed è un piccolo dispositivo, il primo ad uso domestico, in grado di individuare la presenza di inquinanti, potenziale causa nel tempo di malattie, con lo scopo di eliminarne o limitarne gli effetti dannosi. A produrlo l’omonima azienda di Navacchio, frazione di Cascina, in provincia di Pisa, specializzata in dispositivi per il monitoraggio dell’inquinamento indoor.

Attraverso i sensori di precisione di cui è dotato Nuvap N1 è in grado di rilevare fino a 24 diversi parametri ambientali tra cui inquinamento elettromagnetico, acustico e idrico, gas radon, radiazioni, monossido di carbonio, metano e presenza di polveri sottili. Grazie alle informazioni fornite è possibile determinare lo stato di salubrità di un ambiente in modo tale da poter prevenire ad esempio fughe di gas o modificare la disposizione dei letti per evitare l’esposizione a fonti elettromagnetiche.

Tramite Nuvap App sono consultabili da remoto tutti i parametri monitorati. L’applicazione dà anche consigli su quali comportamenti adottare nel caso siano rilevati inquinanti.