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Il prototipo fai da te di un ingegnere tedesco che lavora a Google

Quante volte capita di vedere i personaggi di un film di fantascienza o ambientato in un futuro prossimo adoperare arnesi ultratecnologici verosimili ma non ancora in commercio! A Max Braun di continuo. Stanco di assistere a queste scene l’ingegnere tedesco di Google ha deciso così di costruirsene uno tutto da solo e durante il tempo libero.

Lo strumento in questione è uno specchio da bagno “intelligente” che proietta le informazioni visualizzabili sulla gran parte degli schermi touch di smartphone e tablet: ora, data, previsioni meteorologiche e le breaking news dell’Associated Press. I “pezzi” che Braun ha assemblato sono uno specchio a doppio senso, un monitor, una scheda di controllo comprata su eBay e una serie di componenti aggiuntivi insieme alla necessaria piattaforma software (ovviamente Android) e alla Application Programming Interface (Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione) per l’espletamento dei compiti all’interno dei programmi installati.

Il prodotto è ancora work in progress: l’intenzione dell’ingegnere è di trasferire tutte le informazioni presenti nella scheda di Google Now, che si aggiornano automaticamente senza bisogno di interagire con lo specchio, e successivamente di attivarle attraverso comandi vocali.

Chi passa molto tempo nella toilette per curare il proprio aspetto prima di uscire di casa avrà una scusa per starci ancora di più e magari domandare: «Specchio, specchio delle mie brame, che tempo fa nel mio reame?». Il prototipo di specchio smart di Max Braun non è, però, il primo del suo genere: già Nordstrom ha creato Lo stylist virtuale, uno specchio interattivo che dà consigli e informazioni sui capi d’abbigliamento disponibili in un negozio.

Apre il più alto punto panoramico su New York City

La Grande Mela si arricchisce di un’altra attrazione e l’esperienza promette di essere assolutamente unica: il One World Observatory, realizzato sulla sommità della Freedom Tower di New York, al 285 di Fulton Street. Tre sono i piani riservati all’osservatorio: i livelli 100, 101 e 102. Da quell’altezza (1250 piedi pari a circa 382 metri) sarà possibile godere di una vista panoramica sulla città, i luoghi più esclusivi e le acque circostanti.

L’apertura è prevista per la primavera. Espressione d’orgoglio della città, della forza e dell’ottimismo con cui si invita a guardare lontano, il One World Observatory si estende su una superficie di 120mila piedi. All’ingresso i visitatori saranno accolti al Welcome Center da un messaggio di benvenuto multilingue e dalla proiezione introduttiva “Voices of the Building”, dedicata al percorso che ha portato alla nascita del One World Trade Center.

La visita avrà inizio con l’ascesa al 102° piano attraverso uno dei cinque ascensori dedicati, chiamati Sky Pod e caratterizzati da tre pareti a schermo intero con tecnologia immersiva utilizzata per visualizzare la nascita e la crescita di New York, simulando lo sviluppo del panorama fino ai giorni nostri. Considerati fra i più veloci al mondo, gli Sky Pod consentiranno la salita al 102° piano in appena 60 secondi. Giunti al livello gli spettatori potranno accedere direttamente al See Forever Theater, in cui verrà descritta la vita frenetica di New York combinando video, immagini e scatti in una visione tridimensionale.

L’osservatorio principale è collocato al piano 100. Attraverso il City Pulse, un panorama interattivo, gli ospiti potranno avvicinarsi virtualmente ai monumenti e ai quartieri della città aiutati da un Cicerone che, con un semplice movimento della mano, sarà in grado di illustrare le informazioni richieste. Infine sarà possibile passeggiare su uno schermo circolare di 14 piedi che offre una vista indimenticabile in alta definizione sulle vie della città.

eBay implementa specchi interattivi nei camerini dei negozi Nordstrom

Addio commesse invadenti! Ora da Nordstrom c’è lo stylist virtuale: uno specchio interattivo dà consigli e informazioni sui capi d’abbigliamento disponibili in negozio. Ovviamente per chi lo preferisce l’assistente di vendita in carne e ossa c’è sempre ma all’interno dei camerini, grazie ad eBay che ha implementato il dispositivo, ci sarà un aiuto in più.

I clienti potranno passare i capi portati nelle cabine di prova sull’apposito strumento che scannerizza i codici a barre e permette al sistema di apprendere quali pezzi d’interesse verranno provati. Una volta nel camerino uno specchio touch screen dà accesso al sistema del negozio e segnala se il capo provato è disponibile nel punto vendita in altre taglie o in altri colori.

Inoltre lo “specchio delle meraviglie” informa anche di eventuali capi che potrebbero abbinarsi a quelli indossati e si potrà pagare anche dallo specchio stesso che, usato come tablet, permette di concludere l’acquisto.

Lo strumento sperimentato nei negozi del retailer americano è un tentativo di portare lo shopping on line nel contesto dei negozi fisici.