Posts contrassegnato dai tag ‘legno’

La nuova sede dei Cantieri Navali di Sestri Ponente si ispira alle barche da diporto

La sede dei Cantieri Navali di Sestri Ponente si rinnova con leggerezza, trasparenza e comfort. Il nuovo volto dell’edificio si ispira alle barche da diporto interpretando in chiave architettonica la vocazione alla qualità e alla vita all’aria aperta. Disegnata a quattro mani dagli architetti Giuliano Montaldo e Sabina Volta, dello studio MeV, la nuova sede sorge in una posizione privilegiata del golfo di Genova, dove l’arte del navigare si concilia con le esigenze dei diportisti. Mestieri antichi, come quello del maestro d’ascia, convivono con strutture di progettazione e tecnologie moderne.

L’edificio consiste in un corpo a due piani a pianta rettangolare con i prospetti corti posti uno a sud e l’altro a nord. La struttura portante totalmente a vista è costituita da una sequenza modulare e regolare di colonne e travi orizzontali in profilati di acciaio. Ampie specchiature panoramiche in alluminio e vetro favoriscono il rapporto tra interno ed esterno, consentendo da un lato di beneficiare dei vantaggi della luce naturale e dall’altro un controllo continuo sulle attività del cantiere. A seconda delle condizioni di esposizione al sole le pareti vetrate sono protette da frangisole a lame orizzontali in alluminio e pannelli rivestiti sul lato esterno con doghe orizzontali in iroko.

L’alternanza di spazi pieni e vuoti, il sapiente utilizzo dei materiali (vetro, legno e acciaio in primis) e la grande ariosità dell’insieme danno vita ad un’architettura viva. Per rendere ancora più leggero il volume complessivo il piano terra è stato progettato e realizzato ad una quota lievemente rialzata rispetto al piazzale di lavoro mentre l’involucro edilizio è stato dinamizzato attraverso la creazione di ampie terrazze. Per non porre ostacoli visivi alla percezione d’insieme degli spazi e non alterare il continuo rapporto con l’esterno le divisioni interne dei locali sono state realizzate con partizioni sottili e trasparenti.

La leggerezza si rispecchia anche sugli interni, a doppia altezza e open space. La volontà di creare ambienti accoglienti che si ispirassero alla nautica ha orientato le scelte progettuali sia verso l’utilizzo dei colori del mare (bianco e blu) sia verso il legno, elemento fondamentale per il settore.

Annunci

In mostra a Genova le macchine funzionanti tratte dai Codici vinciani

Dopo il grande successo registrato in primavera nelle principali città di tutto il mondo ha riaperto alla Chiesa Museo di Sant’Agostino di Genova la mostra dedicata al genio universale di Leonardo da Vinci, in particolare alle straordinarie macchine tratte dai Codici vinciani, visitabile fino al 6 gennaio 2014. Una rassegna di grande valore artistico e culturale che presenta una quarantina di modelli riprodotti fedelmente da abili artigiani fiorentini in legno, stoffa, ottone e bronzo.

I temi della mostra sono il volo, la meccanica – con macchine che il pubblico può toccare grazie ad apposite maniglie per meglio comprenderne il funzionamento – la guerra e l’acqua.

La mostra vuole interessare e divertire: sperimentare toccando, usando e provando è la via più diretta e sicura per la certezza del sapere. Inoltre il visitatore può scoprire opere scultoree, pittoriche e affreschi che trovano un’ambientazione suggestiva e ideale negli ampi e luminosi spazi dell’ex complesso monastico restaurato.

È allestita anche una sezione con i principali capolavori del genio di Vinci. Inoltre nel coro della chiesa è esposta una meravigliosa interpretazione dell’ “Ultima Cena”, realizzata dall’artista Roberto Altmann.

Grazie all’attività di recupero degli imballaggi del Conai si è evitata la costruzione di 500 discariche

Quasi 8 milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti sono stati recuperati nel corso del 2012, una cifra pari al 75,3% degli oltre 11 milioni di tonnellate immesse sul mercato. È questo il dato che emerge dal bilancio consuntivo di Conai che tiene conto sia del riciclo che del recupero energetico dei rifiuti di imballaggio in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) è un consorzio privato senza fini di lucro, costituito dai produttori e utilizzatori di imballaggi che hanno finalità di perseguire obiettivi di recupero e riciclo dei materiali di imballaggio. Anche il dato che riguarda il solo riciclo dei rifiuti di imballaggio è confortante con ben 7 mila 342 milioni di tonnellate riciclate, pari al 65,6% di quanto immesso al consumo. In 14 anni il recupero degli imballaggi è passato dal 33% al 75% con una ricaduta positiva sull’ambiente e uno snellimento dei quantitativi che finiscono il loro ciclo vitale in discarica.

Merito dell’adesione di circa 1 milione di imprese. Secondo quanto previsto dal consorzio Anci – Conai, i corrispettivi erogati ai Comuni in convenzione sono stati 323 milioni di euro nel 2012, con un incremento del 10,8% rispetto al 2009 e del 4,5% rispetto al 2011. Questi corrispettivi vengono erogati sulla base della quantità e qualità delle raccolte: minori sono le frazioni estranee contenute nei rifiuti di imballaggio, maggiore è il corrispettivo economico riconosciuto. Si tratta di una strategia utilizzata da Conai per incentivare la qualità della raccolta e aumentare dunque la quota di riciclo.

Dall’inizio dell’attività (1997) il consorzio è riuscito ad aumentare del 61% il volume di recupero dei rifiuti di imballaggio. Un beneficio economico quantificabile in 12,7 miliardi di euro e un guadagno ambientale che ha permesso di evitare la costruzione di 500 discariche e l’emissione di 82 milioni di tonnellate di CO2.