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I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 4.800 volte nel 2015. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 4 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

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In crisi l’unico quotidiano in italiano pubblicato negli States

America Oggi, unico quotidiano in lingua italiana pubblicato negli Stati Uniti, è a rischio chiusura. A lanciare l’allarme i dipendenti del giornale nato nel 1988 dalle ceneri della storica pubblicazione Il Progresso Italo-Americano, fondata a New York nel 1880. Numerosi giornalisti hanno lavorato senza percepire lo stipendio dal settembre 2014 e l’azienda ha cominciato a pagare parte degli arretrati solo a metà aprile, una volta arrivata dall’Italia l’ultima tranche di fondi del Governo, in base alla legge sull’editoria, relativi al 2013 e pari a circa 800mila euro.

Sul banco degli imputati la proprietà, il gruppo editoriale Oggi con sede a Norwood, in New Jersey, accusata dai giornalisti di aver «azzerato totalmente la redazione ed essere in condizioni economiche disastrose a causa di investimenti azzardati che sono proseguiti per anni e hanno portato al collasso». Pronta la replica del presidente del gruppo e direttore del giornale, Andrea Mantineo, che ha respinto al mittente le critiche sottolineando come la crisi sia dovuta soprattutto ad un calo delle entrate pubblicitarie di oltre il 50% dal 2008 e dal tagli ai contributi del Governo italiano, che non coprono più i costi per l’assistenza sanitaria ai giornalisti e ammontano ad oltre 400mila dollari.

Nella comunità italoamericana c’è grande agitazione per la situazione in cui si trova il quotidiano che da 28 anni rappresenta un contatto con il Paese d’origine. America Oggi è diffuso in ben otto stati lungo la costa orientale da Boston a Philadelphia in cui si concentra il maggior numero di italoamericani. La zona di maggior diffusione resta la grande area metropolitana di New York dove viene distribuito in migliaia di edicole.

La crisi è evidente nei numeri relativi alla redazione e alla tiratura. Nel 1996 i dipendenti erano 40 di cui 18 giornalisti. Se negli anni ’90 e 2000 si arrivava a picchi di 30mila copie vendute ogni giorno (anche 40mila la domenica), ora non si arriva alle 10mila copie.

Apre il più alto punto panoramico su New York City

La Grande Mela si arricchisce di un’altra attrazione e l’esperienza promette di essere assolutamente unica: il One World Observatory, realizzato sulla sommità della Freedom Tower di New York, al 285 di Fulton Street. Tre sono i piani riservati all’osservatorio: i livelli 100, 101 e 102. Da quell’altezza (1250 piedi pari a circa 382 metri) sarà possibile godere di una vista panoramica sulla città, i luoghi più esclusivi e le acque circostanti.

L’apertura è prevista per la primavera. Espressione d’orgoglio della città, della forza e dell’ottimismo con cui si invita a guardare lontano, il One World Observatory si estende su una superficie di 120mila piedi. All’ingresso i visitatori saranno accolti al Welcome Center da un messaggio di benvenuto multilingue e dalla proiezione introduttiva “Voices of the Building”, dedicata al percorso che ha portato alla nascita del One World Trade Center.

La visita avrà inizio con l’ascesa al 102° piano attraverso uno dei cinque ascensori dedicati, chiamati Sky Pod e caratterizzati da tre pareti a schermo intero con tecnologia immersiva utilizzata per visualizzare la nascita e la crescita di New York, simulando lo sviluppo del panorama fino ai giorni nostri. Considerati fra i più veloci al mondo, gli Sky Pod consentiranno la salita al 102° piano in appena 60 secondi. Giunti al livello gli spettatori potranno accedere direttamente al See Forever Theater, in cui verrà descritta la vita frenetica di New York combinando video, immagini e scatti in una visione tridimensionale.

L’osservatorio principale è collocato al piano 100. Attraverso il City Pulse, un panorama interattivo, gli ospiti potranno avvicinarsi virtualmente ai monumenti e ai quartieri della città aiutati da un Cicerone che, con un semplice movimento della mano, sarà in grado di illustrare le informazioni richieste. Infine sarà possibile passeggiare su uno schermo circolare di 14 piedi che offre una vista indimenticabile in alta definizione sulle vie della città.