Posts contrassegnato dai tag ‘Transistor’

Dopo gli anni ’70 è aumentata la ricchezza mondiale ma non la qualità della vita

Secondo uno studio anglo – americano – australiano il migliore anno per l’umanità è stato il 1978. I ricercatori hanno confrontato la consueta misura del Pil, che somma tutte le attività economiche, con il Gpi (Genuine progress indicator, indicatore di vero progresso), in cui alle singole attività viene assegnato un segno più o un segno meno in base al fatto che esse aumentino o diminuiscano la qualità della nostra vita.

Hanno un segno meno gli armamenti, le spese processuali, il crimine, le spese sanitarie per inquinamento, le ore perse nel traffico, gli interventi di bonifica ambientale. Tutte queste attività non vengono sommate ma sottratte dal Pil. Hanno, invece, un segno più attività normalmente non considerate perché non retribuite come la cura dei parenti o il volontariato.

I ricercatori hanno analizzato il Gpi di ben 17 nazioni che rappresentano il 53% della popolazione mondiale e il 59% del Pil. Mentre quest’ultimo è in crescita costante a partire dagli anni ’50, il Gpi pro capite è aumentato verso la fine degli anni ’70 per poi lentamente diminuire. L’anno del picco è stato appunto il 1978, nello stesso periodo in cui l’impronta ecologica ha superato la biocapacità del pianeta. In pratica, nonostante le grandi innovazioni tecnologiche degli ultimi 40 anni, i costi sociali e ambientali hanno superato la crescita della ricchezza monetaria.

«Non stiamo realizzando profitto sociale», afferma Robert Costanza, uno degli autori dello studio. «In particolare le crescenti diseguaglianze di reddito e il degrado ambientale sono i maggiori fattori che spingono il Gpi verso il basso.» Il Gpi pro capite cresce fino a che il Pil pro capite arriva a 7mila $ all’anno, dopodichè inizia leggermente a scendere.

Il Gpi non è un indicatore perfetto ma è un’approssimazione migliore rispetto al Pil. Lo stato americano del Maryland ha già iniziato a tenerlo in considerazione nella sua pianificazione economica.

Annunci

A Londra arrivano i taxi con Internet gratis

I taxi di Londra sono i migliori in assoluto e presto lo saranno ancora di più grazie al nuovo servizio WiFi gratuito che li metterà in collegamento con il mondo. Da marzo 2013 i passeggeri dei veicoli simbolo della capitale inglese, i Hackney Carriage o più semplicemente Black Cabs, avranno accesso ad una connessione ad alta velocità WiFi con un servizio chiamato CabWifi. In pratica potrete accedere alla rete anche durante i vostri spostamenti sia in superficie che con il servizio della metropolitana.

L’iniziativa è stata lanciata da un Internet provider specializzato in on line advertising, Eyetease Limited. Londra diventerà così la prima città al mondo ad avere i taxi in rete e in modo del tutto gratuito, anche se gli utenti dovranno “subire” un annuncio pubblicitario di 15 secondi prima di poter godere di 15 minuti di connettività.

Al momento i taxi che hanno aderito sono circa un migliaio ma dovrebbero avvicinarsi alla totalità dei mezzi (24mila) nei prossimi mesi.

Secondo alcuni studi statistici il tempo medio di transito su un taxi a Londra si aggira intorno al quarto d’ora, un lasso di tempo in cui molti consultano la posta elettronica o leggono le ultime news. Grazie a dispositivi come tablet e smartphone anche i turisti e i viaggiatori, desiderosi di evitare il costoso data roaming, saranno in grado di accedere al web senza preoccuparsi della bolletta telefonica.

Gorgon, la mega turbina interamente realizzata da una fonderia italiana

Si chiama Gorgon la gigantesca turbina realizzata dalla più importante fonderia toscana, la Nuovo Pignone (braccio operativo di General Electric), e destinata a fornire energia alle pompe di estrazione di gas dei giacimenti della Chevron a Barrow Island, Australia.

Con i suoi 50 metri di lunghezza, 21 di larghezza, 25 di altezza e 2300 tonnellate, Gorgon sarà capace di generare 130 megawatt di energia, sufficienti ad alimentare circa 40 mila appartamenti.

«Grazie alla collaborazione di tutti possiamo dire che qui ad Avenza abbiamo la capacità di progettare e assemblare moduli industriali per Paesi con condizioni ambientali e climatiche difficili», ha dichiarato il presidente di General Electric Dan Heintzelman alla partenza della turbina dal porto di Carrara. «La Nuovo Pignone è riconosciuta nell’industria del gas per la sua efficienza ed eccellenza. Questa produzione segna una tappa importante di un percorso che mi auguro possa proseguire».

Uscita dai cantieri, la turbina ha attraversato la città di Carrara salutata da oltre 3 mila persone prima di arrivare al porto e imbarcarsi per l’Australia.